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mercoledì, 29 marzo 2006
e se fossimo noi ad esser sbagliati e se fossimo noi pazzi e malati hai il coraggio o no?
Il coraggio di vivere per non doverti mai chiedere e se avessi, e se fosse stato.Il coraggio di vivere fino in fondo.Il coraggio di infrangere tutte le barriere.Il coraggio di non dover mai dire rimpianto.Il coraggio di essere sempre il primo della lista. Il coraggio di non voltarti mai indietro. Il coraggio di spingere fino in fondo, finchè c'è vita. Il coraggio di vivere come se domani non esistesse. Il coraggio di fare un progetto. Il coraggio di rispettarti. Il coraggio di credere in qualcosa. Il coraggio di non piangere. Il coraggio di amarti. Il coraggio di volerti. Il coraggio di credere in te. Il coraggio di chiedere scusa. Il coraggio di ricominciare ogni volta.
hai il coraggio o no?
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martedì, 28 marzo 2006
--post smielato-e-dolciastro-e-terribilmente-non-da-me--
Non da me perchè io a loro no glielo dirò mai, quando bene gli voglio. Perchè io sono così, io non te lo dico mai. Io non ti dico mi mancheresti se non ci fossi più, io ti dico se te ne vai non me ne frega un cazzo. Perchè da che ho 16 anni ho eretto barriere,indossato maschere, mantenuto distanze per non dover mai fare i conti con la fine. Per non dover mai dover mai dire mi spiace che tra noi sia finita cosi. E hanno sempre funzionato. Perchè ho creato una tale corazza che in tutti questi anni mai una volta l'ho detto, mi spiace che sia finita cosi tra noi. E mai me lo si sentirà dire. Perchè la cosa che mi riesce meglio al mondo è voltare una pagina con una tale forza da non aver paura di guardare indietro. E allora no, non soffro. Anche se non lo capiscono, anche se lui mi dice non ci credo, che non soffri. E io non è che non soffro, io ti tengo sempre abbastanza lontano da non tremare quando ti dico basta.E allora io non lo posso dire a loro, vi voglio bene. Ma adesso che vedo che stiamo crescendo, che ognuno deve prendere la sua strada, in qualche modo, io tremo. Tremo perchè io sono forte e sono forte anche perchè ci sono loro, perchè quando siamo lì tutti insieme li guardo e mi viene da sorridere, e dire vi stringerei forte tutti quanti. Ti senti che fai parte di qualcosa, e pensi io con loro non devo essere qualcosa, io con loro sono sempre io, e non c'è discrepanza tra quel che sono e quel che vorrei. E ti sembra normale non dover mai dimostrare niente perchè sei una di loro.Non servono giustificazioni, non servono scuse, serve solo che ci sei.E non ti accorgi di quanto sia bello finchè non tremi. Finchè non pensi se non dovessimo vederci piu tutti week end, se non facessimo piu i progetti insieme, se non tornassi a casa ad accendere msn per sentirmi come in una grande stanza tutti insieme io che sarei.
E non glielo dirò mai, no. Tremerò in silenzio, perchè io non voglio che le cose cambino. Voglio che siamo ancora noi tutti insieme nel parco a passarci le bottiglie di vino, guardando il cielo e pensando che cazzo, questa è casa mia. Voglio che siamo noi al mare e io che mi sveglio incazzata come al solito e mi metto da sola sul divano a dormire mentre gli altri fanno colazione e ridono del mio caratteraccio. Voglio arrivare il venedrì sera davanti alla metro, sentire il cazziatone perchè sono in ritardo e poi sapere tutto quello che è successo in settimana. Voglio giocare a freesbee sul lago. Voglio organizzare i festeggiamenti per le lauree, studiare i cartelloni, comprare le peggio cazzate per far sentire qualcuno di noi importante, per quel giorno.Voglio stare la domenica sera al solito posto a gelarci le chiappe e chiedersi ma perchè non andiamo in un locale al chiuso, una volta tanto.Voglio la festa di primavera per ubriacarmi e far foto assurde tutti insieme.Voglio partire ancora tutti insieme e sentire che tutto è al suo posto.Voglio che la gente mi guardi ancora e mi invidi perchè noi siamo ancora amici. Voglio star li a crederci, che le amicizie non finiscono mai, per una volta nella vita.Voglio arrivare a 30 anni e fare ancora la grigliata di luglio e quella di settembre .Con 10 anni di più, ma ancora noi. Voglio ancora star li a scommettere su chi si sposerà prima e chi farà cosa e chi finirà dove. Voglio vederli ancora ridere e vedere quando puoi star bene senza bisogno di niente.
E io lo so che se lo leggessero, questo, mi sfotterebbero a vita.Perchè io sono così.Io sono quella che ogni tre per due si lamenta, si scazza, si mette da parte. E invece non è vero che non mi nteressa niente. Perchè io quella sensazione che hai quando tutto è perfetto ce l'ho quando sono con loro.
E il perchè faccio questo post..è perchè lo sai che devi crescere. Perchè lo sai che ognuno prima o poi dovrà prendere la sua strada.E allora pensi che un giorno potresti svegliarti e accorgerti che il gruppo non c'è più, che si è persa l'essenza, che ognuno ha preso la sua strada. Anche se io non ci voglio credere.Per una volta voglio chiudere fuori il mio vero io, quello che dice non me ne frega niente se finisce. E voglio credere a quella sensazione che hai quando a mezzanotte stappi lo champagne tutti insieme e dici cazzo, siamo ancora qui.
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lunedì, 27 marzo 2006
Ho la bussola rotta i pensieri annebbiati sono stanco e perduto e mi chiedo cosa ci faccio qui
Me lo chiedevo, che cosa ci faccio qui.Bilanci del cazzo.Fai un raffronto.Fai un paragone.Passare il tempo a chiedersi chi sei, dove vai.
Chiedo alla nuova luna la luce per guardare il buio con fantasia | non so dove sto andando; ma so che ci sto andando.
Effettivamente muta sempre tutto.Effetivamente cerchi sempre qualcosa che sia fermo mentre tu ti muovi.Effettivamente vuoi sempre quel maledetto porto sicuro dove far ritorno.Che assume connotazioni differenti a seconda del periodo. A volte mi chiedono, come fai a essere così forte, come fai a mantenere sempre quell'immagine dell'incrollabile.E io non è che non crollo.E' che vivo nella filosofia del crollo.Vivo nella filosofia del finchè non tocchi il fondo non risali. Nello stai male fino a che non senti che tutto è scomparso intorno e ci sei solo tu e quanto più di merda puoi stare e poi risali. E poi la nebbia scompare e ci sei di nuovo tu. Perchè se non la provi la sofferenza non sai cosa vuol dire stare bene.
E la risposta al cosa ci faccio qui me la sono data. Per me sta nel credere in quello che sei e in quello che fai. Sta nel non perderti mai di vista. Io vivo per per sentire fluire il mondo dentro. Sentirlo fluire nella musica.Sentirlo fluire nell'istante in cui guardi fuori dal finestrino e catturi quell'istante e lo fai tuo.E a me il mondo che muta fa sempre paura. I cambiamenti mi terrorizzano. Cambiare lampadario. Spostare un mobile.Cambiare la disposizione delle foto. Ma ho smesso di cercarla fuori, la solidità.Ho smesso di credere che qualcuno da fuori mi avrebbe salvata. Ho cominciato a pensare che io mi dovevo sollevare da sola. Che nessuno al di fuori di me poteva essere il mio sostegno. E lo dico piano piano, a bassa voce, sto in piedi. Perchè spesso sembra di camminare sull'orlo di un burrone. Che appena qualcuno si sposta vai giù di nuovo nell'abisso. Mi sento come un elefante in un negozio di cristalli.Con la consapevolezza che prima o poi finiranno le forze per ritirarsi su, ogni volta. Eppure non ho più paura. Eppure all'improvviso non mi interessa più se adesso metto male un piede e ci cado,nel burrone. E non lo so, da dove viene questa calma zen.
Sarà stato gennaio. Stavo in un locale e siamo usciti io e lui a fumare una sigaretta. E gliel'ho detto, sto bene sul serio. E gli ho detto fa strano che non sono turbata. Fa strano che mi sento in pace con il mondo intero. Mi sembra la calma prima della tempesta. E io vivo per la tempesta. Vivo per quei momenti in cui si scatena il delirio totale. Vivo per la forza delle sensazioni che puoi tirare fuori in quei momenti in cui la nebbia si fa consistente. Vivo perchè ho reimparato a reagire al mondo esterno con tutta la rabbia che ho in corpo. Quando mi dicono che sono glaciale la realtà è questa. La realtà è che io non sono glaciale, io sono furia e tempesta, soprattutto quando sto male. Non piango, non mi accascio, io lascio che esca tutta fuori la tempesta. E vivo per questo. Perchè si agita così forte dentro me che mi sento viva. Viva a tal punto che vorrei urlare.
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lunedì, 27 marzo 2006
Noi cerchiamo la bellezza ovunque.
Datemi un prato.Datemi un cielo pieno di stelle.Datemi la musica di ieri sera. Vorrei poterlo descrivere, cosa si prova quando senti la musica della tua anima, quando senti quello che è dentro di te tirato fuori e gettato in mezzo al pubblico. Stati di coscienza e incoscienza. Poi chiudi gli occhi e ti passa dentro, e tutto è perfetto, e la bellezza l'hai trovata, all'improvviso, nell'aria, nel suono, in quella chitarra che la senti nella schiena,in quelle vibrazioni che ti portano in un mondo parallelo. E non vorresti andartene mai, vorresti stare lì a vedere te stesso da fuori, a guardarti nella musica, a vibrare all'unisono con il resto del mondo, in quel punto.A vederti vomitare addosso te stesso all’improvviso. E non conta piu niente, in quel momento, ed è come stare in una campana, tu e loro, tu e la musica, e il resto scompare, l'aria intorno è più nebbia che altro. E senire Nuotando nell'aria senza distorsioni, depurata della carica devastante che ha sempre avuto nel mio stereo è stato il giusto coronamento della serata. Il giusto monito, non sei solo distorsione, tu.
Magia,sensazione,suoni,odori,emozione,vibrazioni, essenza,atmosfera,senso, rivelazione,espressione,attimo, brivido.
Lieve svenire | per sempre persi dentro di noi
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lunedì, 27 marzo 2006
Ci guardammo e ci ascoltammo: silenzi e parole a corredo fecondo del testo della seduzione e il suono segreto delle brame a musicare la scena. Poi finalmente un dì ti presi fra le mani e le tue foglie si adagiarono sui miei palmi ma il soffio della vita e il suo schiaffo ti fecero presto volare via
E intorno a me narcisi e quietudine e tutto ciò che si anima di quello che anima me.
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Forse se smetto di respirare
se ne va via da se
Cos'è? Cos'è? Cos'è?
Si riproduce vivo in me
Cos'è? Cos'è?
Conflitti interni che lasci a macerare
Perchè è la tua realtà che ti fa inumidire
Puoi non vedere,
Puoi rifiutare
Ma le serpi di oggi
sono i vostri bambini
Inocula il mio germe Afterhours,
Germe
amo
odore di pioggia |al gusto di pioggia || deliri alle 3 del mattino |Io sono fuori di testa? Si sono fuori di testa? Hai mica visto volare il mio teschio, Signore? Perchè ho perso la testa || solitudine|so low-so alone-dovrei fare l'eremita, sarebbe meglio per tutti|| bellezza|noi cerchiamo la bellezza, ovunque|| guardare il cielo| Per poterti sentire leggero come il cielo impassibile| leggero ed impassibile | leggero ed impassibile|
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