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domenica, 29 ottobre 2006
Una delle serate più belle e io sono una persona di merda | dolore fisico trasposto, come se avessi ancora 17 anni qualcosa non va qualcosa in me e sudi mi vedo all'inverso come non mai non esiste non saper accettare che per una volta sia tutto perfetto | stabilità forzata | io non so accettare che tutto sia a posto | non so accettare che vada tutto bene che sia tutto fermo e immobile | e manca quel non so che sarà e quanto schifo posso fare quando mezzora dopo ci sono tutti tutti quelli che davvero contano che vorrei stringerli forte uno a uno e il regalo che non mi sarei mai aspettata perchè cazzo, ci hanno preso e non era il solito regalo ironico || e mezzora prima sto urlando da qualche parte dentro e a occhi chiusi afferro la prima cosa che possa fare male perchè il male che riesco a farmi da sola non lo posso accettare, non ora che non si muove una foglia | e poi non so più dove sono e c'è solo alcool e fumo e rido e non posso essere che felice che siamo un quadretto perfetto perchè loro col loro modo di farti sentire così importante loro sono tutto quello che si possa volere che sono quasi lusingata che siano venuti tutti | e non si può pensare mi affogherei stasera che è tutto così luccicante da abbagliare | perchè mi odio e odio a tal punto da non voler parlare mai più | perchè è la sensazione di avere tutto quello che vuoi e non saper vivere senza dover distruggere senza il fuoco che ero senza odiare e tornare a essere quella che dopo un pò manda a puttane tutto per il gusto di ricostruire | una vita passata a distruggere e ricominciare da capo | un anno fa avevo distrutto tutto e iniziavo a risalire | un anno fa non stavo così bene | un anno fa deliravo di più | c'è qualcosa dentro di me che è sbagliato e non ha limiti | e crogiolarsi nel vittimismo una volta tanto | e pensare adesso rado al suolo la stanza | e non sono in grado di essere felice | non sono in grado di vivere nella tranquillità | ho bisogno del delirio attorno a me | penso che ora il mondo sia assolutamente perfetto e io non so accettare la perfezione | penso che ho tutto quello che volevo e che mai nella mia vita sia stato tutto amiciamoreuniversità al posto giusto sul serio e io sono qui a cercare il modo di raggomitolarmi su me stessa | che quasi vorrei dire legatemi prima che io cominci a distruggere e far del male a me di nuovo | perchè io so esattamente come divento quando inizio a stare male | perchè io so che esisto in modalità normale e in modalità non toccarmi e vorrei non amare così tanto quella parte di me| perchè il problema è che io non so stare ferma | perchè voglio sempre di più | sempre di più | penso di non sapermi accontentare neanche dei miei sogni | penso che lui e la sua calma serafica e il suo non capire chi sono davvero mi faccia sentira ancora più stupida | penso di essere la persona peggiore sulla faccia della terra | perchè stasera era tutto bello, bello sul serio | quel bello che anche se a fine serata ero troppo fuori per coordinare le idee non te lo dimentichi | quel calore che è la sensazione migliore del mondo | e non posso accettare di essere così stupida da tornare a casa dopo una serata del genere e vomitare fuori un post così, no.
ma la violenza della stabilità è un modo di morire a metà
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venerdì, 27 ottobre 2006
Tanti auguri, a chi tanti amanti ha
Tanti auguri, in campagna ed in città
Non è un post autocelebrativo per farmi fare gli auguri, giuro.E sto continuando imperterrita a sorseggiare champagne per cui non so cosa potrei scrivere.Il fatto che mi stia auto-dedicando la Carrà è indicativo
Quando ho compiuto 15 anni ero rannicchiata nell'angolo della stanza da bagno e non volevo piu uscire di lì.Non ho mai avuto un buon rapporto col compiere gli anni. Odiavo essere al centro dell'attenzione, per quelle 24 ore. Ora odio sapere che si deve crescere tutti, per forza di cose. Si, ora un pò meno. Però mi fermerei qui, assolutamente. Ci ho messo 4 anni ad accettare di essere all'università, non so quanti ce ne vorranno quando dovrò accettare di essermi laureata e aver iniziato a lavorare. Se non mollo tutto prima e scappo a Cuba ad aprire un bar con la mia migliore amica, si intende.
27 ottobre. Ottobre e novembre sono 2 mesi messi lì, in mezzo. Per me fine ottobre è periodo per respirare. E' il periodo per stare sotto il piumone in pijiama a sorseggiare thè caldo e ascoltare woman in chain. E'prendersi il tempo per stare fermi, per godersi l'aria fredda del mattino e l'odore di nebbia quando esci di casa avvolto nella sciarpona.
23 anni e sono ancora un elefante in un negozio di cristalli, in fondo.Un pò più aggraziato, forse. Un pò meno spaventato. Ogni tanto mi chiedo cosa succederebbe se mi rannicchiassi qui in un angolo e smettessi di correre . Più cresco più il tempo libero diventa un'utopia, più ogni istante strappato per sdraiarmi a fissare il soffitto mi sembra una grazia concessa. Più cresco più tutti corrono, intorno. Se non altro da un mese a questa parte so di stare correndo da qualche parte. Si spera.
27 ottobre, scorpione. Penso che anche se non lo dico che sono scorpione me lo si legga in fronte. Non credo all'astrologia ma io sono una furia, come tutti gli scorpioni. Vendicativa, passionale. Uno scorpione sulla difesa, non sull'attacco. Se toccata scateno tempesta.
C'è un'immagine splendida che un mio conoscente anni fa usò per definire gli scorpioni. Quando uno scorpione si sente minacciato comincia a bruciare la terra che ha intorno fino a formare un cerchio da cui non può uscire, e brucia col suo fuoco. E' un'immagine che amo e che rappresenta esattamente quello che sono, io. Forse mi aveva capita sul serio,o forse tutti gli scorpioni sono così.
Compleanno vuol dire malinconia. Vuol dire quella ragazzina rannicchiata nell'angolo che vorrebbe non dover mai crescere e fare i conti con se stessa. Quest anno sono un pò meno malinconica. Quest anno ho solo voglia di fermare il tempo .Quest anno ho solo voglia di accoccolarmi sotto il piumone con una tazza di the caldo e far tacere tutte quelle domande su cosa sarà, se sto facendo le scelte giuste, se non sto dimenticando niente. Se non sto perdendo qualche pezzo di me per strada. Se si può divenire e continuare a essere. Se puoi conservare qualcosa di quello che eri in qualcosa che sarai. Se puoi conservare tutti i tuoi frammenti e metterli insieme e costruirci qualcosa che sta insieme. Qualcosa che non vada in pezzi alla prima folata di vento.
It's gonna take a lot to drag me away from you . Questa è un pò nostra.E a mezzanotte abbiamo stappato la bottiglia di champagne insieme ed è il quinto anno, che ci sei. E il regalo è splendido e no, non dovevi, mi bastava sapere che sei ancora qui a abbracciarmi forte e dirmi ti amo a mezzanotte in punto, come ogni anno.
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mercoledì, 11 ottobre 2006
Perché e tutto tremendamente perfetto.
Perché in macchina la mattina andando in università alla radio passa take it back dei pink floyd e tutto sembra esssere al posto giusto.
Perché arrivo avvolta in una nuvola di entusiasmo e dico 100 parole al secondo e sorrido sempre non riesco quasi a crederci, che sia tutto così.
Perchè avevo paura di quella fantomatica parola fine con cui ho rotto i coglioni a mezzo mondo tutto il periodo di maggio-giugno -luglio. E invece è tutto ancora come prima. E siamo ancora noi, noi tutti insieme, noi al solito centro sociale sabato sera, noi a parlare di capodanno, quel noi che amo anche se a loro non lo dico mai.
Perchè venerdì sera c'era Springsteen in sottofondo e mentre ballavo in mezzo a un centro commerciale Lo guardavo e quasi mi mancava il fiato.
Perchè ho preso l'internato ed è un pò vedere il tuo sogno che si sta realizzando sul serio .E non lo so se è davvero quella la mia strada, se reggerò questi ritmi, se tra un anno sarò ancora così contenta. E soprattutto se riuscirò a fare i conti con un reparto del genere che emotivamente è indubbiamente difficile. Ma ora, ora è tutto splendido.
E adesso che sono al quinto anno vorrei sedermi di fianco a quella ragazzina di 17 anni seduta sul muretto di scuola che diceva voglio fare il medico, è il mio sogno, ma è così difficile e io non so se ce la farò sul serio o scapperò prima e dirle che andrà tutto bene.
E c'è sotto quell'angoscia che qualcosa vada storto, che qualcosa mi sfugga di mano, perchè ora tutto corre e non posso fermarmi. E soprattutto non ho più tempo, e mi spiace tremendamente che ci siano troppe persone a cui vorrei dare me stessa e non ne ho il tempo materiale. Bisogna fare delle scelte, si dice, ma io non riesco a selezionare, a dire per te ci sono ma per te no. E non so come si fa, a ricongiungere tutto. A non perdersi nessuno per strada. Perchè io sono iperattiva e in una giornata infilo mille cose ma c'è un limite fisico, e questo lo so.
Io non lo so se porta male fare questi post euforici. E' che devo vederlo scritto nero su bianco, che settembre non mi ha schiacciato come credevo, che settembre non ha portato angoscia ma ha messo a posto i pezzi del puzzle.
E che sono felice sul serio, per una volta.
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martedì, 03 ottobre 2006
Non può essere sempre il settembre? Non può essere sempre quel momento che passa tra quando la foglia si stacca dal ramo e quando tocca terra? Perchè settembre è quello. Istante cristallizato. E non c'è niente da ricongiungere, solo senso di totale libertà.
Due mesi così in alto da non ricordare più cos'è la solita routine. Cosa sono i periodi in cui non riesci a posizionare te stesso da nessuna parte. Manca il tempo per tutto e allora sei tutto e niente.
Sospesa, come se fosse una corsa verso qualcosa. Come se le cose non fossero ben definite ma si stesse andando verso.
Alienazione.Come divisa in 2 e non riuscire a ricongiungersi.
Euforia e malinconia. In contemporanea. Seconda occasione di godersi il proprio sogno.
Anni a scappare dalle responsabilità e a guardare indietro ossessivamente e poi crescere di botto e incanalarsi in quel binario in cui non sai se ci vuoi stare.
Voglio una clessidra enorme. Tempo. Il tempo di fermarmi a guardarmi intorno come era fino a poco fa. il tempo di pensare. Il tempo di esserci.
Lenta evoluzione. Non ho più paura di perdere il controllo.Solo voglia di aprire una finestra e urlare voglio stare ferma qui a guardare le stelle.
Chiudi gli occhi, ragazzo,
e credi solo a quel che vedi dentro;
stringi i pugni, ragazzo,
non lasciargliela vinta neanche un momento;
copri l'amore, ragazzo,
ma non nasconderlo sotto il mantello;
a volte passa qualcuno,
a volte c'è qualcuno che deve vederlo.
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Forse se smetto di respirare
se ne va via da se
Cos'è? Cos'è? Cos'è?
Si riproduce vivo in me
Cos'è? Cos'è?
Conflitti interni che lasci a macerare
Perchè è la tua realtà che ti fa inumidire
Puoi non vedere,
Puoi rifiutare
Ma le serpi di oggi
sono i vostri bambini
Inocula il mio germe Afterhours,
Germe
amo
odore di pioggia |al gusto di pioggia || deliri alle 3 del mattino |Io sono fuori di testa? Si sono fuori di testa? Hai mica visto volare il mio teschio, Signore? Perchè ho perso la testa || solitudine|so low-so alone-dovrei fare l'eremita, sarebbe meglio per tutti|| bellezza|noi cerchiamo la bellezza, ovunque|| guardare il cielo| Per poterti sentire leggero come il cielo impassibile| leggero ed impassibile | leggero ed impassibile|
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