mercoledì, 08 novembre 2006

E poi ci sono giornate come quella di ieri, in cui tutto si tinge di bello e mi sento un po’ a casa, in reparto, e mi diverto un sacco e tutto va bene e la sera torno a casa totalmente esaurita ma ho ancora la forza per cantare a squarciagola you're just to good to be true con lui e forse è la redbull e i troppi caffè, non sono io.

E poi ci sono giornate come oggi che torno a casa alle 9 di sera e non credo di potercela fare a reggere questi ritmi e dal nervoso comincio a lanciare oggetti in macchina perchè sono stanca, stanca come mai in vita mia e sì, sono felice, sì, è quello che voglio fare per il resto dei miei giorni, sì, ho imparato come funziona un ventilatore, ma non mangio da troppe ore, non mi siedo da troppe ore e la notte la devo passare a studiare e domattina alle 9 si ricomincia e vorrei solo dormire per giorni interi e recuperare tutto. Ho perso 2 chili da che sono lì e sarà sempre peggio ma cazzo, è terribilmente stimolante.

E poi ci sono momenti in cui mi sembra tutto talmente bello da non essere vero, e momenti in cui mi sento oppressa da tutto, e momenti in cui tutto  l'entusiasmo che ho in questo periodo mi fa parlare come fossi folle e momenti in cui lo stesso entusiasmo mi porta a volere di piu, sempre di piu, e nemmeno io so se si può vivere così.Se si può portare avanti una vita fatta di tutti i giorni in reparto, lezioni che non riesco piu a frequentare, nottate a studiare, il basso, il gruppo che voglio assolutamente fare, la croce, Lui che ogni volta che lo vedo lo inondo di parole, i week end fatti di uscite a staccare da tutto, le nottate a bere e fumare e raccontarsi, le giornate a fare shopping e tutto il resto che non riesco neanche a elencare.

E poi ci sono momenti in cui amo, amo con tutta me stessa, amo quello che faccio, amo Lui, amo Loro che sdraiarmi sul divano in sala prove a sentirli dopo una giornata pesantissima è semplicemente meraviglioso, amo tutto quello che c'è intorno e non so se è l'effetto della troppa caffenia che ho in circolo in questo periodo unita alle troppe canne per bilanciare che mi fa sentire così, tutto così amplificato, tutto così intenso, tutto così profondo. Come se ogni sensazione fosse moltiplicata per mille e fossi piena di cose belle che non ho il tempo di metabolizzare che ce n'è già una nuova. E' strano, questo periodo, è strano perchè non ho il tempo di fermarmi a pensare, a contemplarmi da fuori, a capirmi, e allora tutto si sovrappone e sono solo io che sto vivendo, senza troppe domande.


SheSinAbedMood ha scritto alle 22:17 | Permalink | commenti (16)

mercoledì, 01 novembre 2006

Ogni movimento rallentato. Come se fosse al ritmo di quella canzone malinconica che risuona nell'aria.
Dovrei essere ovunque ma non qui rannicchiata con una sigaretta e qualcosa di caldo da bere.
Vorrei snodare la quantità di pensieri che passano nell'aria intorno. L'alternarsi di malinconia e odio che si posano su tutto. La voglia di rannicchiarmi in un angolo e poi di buttare tutto all'aria. .
Non si può andare avanti dimenticando quello che si è stati. Non si può chiudere in un cassetto la voglia di qualcosa di straordinario. La ricerca del limite, di quello che sta al di là. Chiunque mi abbia conosciuto nell'ultimo anno neanche lo immagina, cos'ero prima. Prima di placarmi e acquistare una parvenza di stabilità.
Non sono capace di godermi le cose, mi dicono. Ora che è tutto perfetto sto più di merda di quando non lo era. Ed è vero, orribilmente vero. Ma io non posso pensare a un mondo in cui tutto è fermo e non c'è quella follia per cui non sai mai cosa sarà. 
Emozioni  amplificate, ogni passo lo sento in ogni molecola del mio corpo.
E poi sono lì, in quello che sarà il mio mondo, e allora tutta questa merda sparisce. Ci siamo solo io e il mio sogno, l'unica cosa stabile e immutata che non è mai stata investita dalla nuvola di delirio che mi porto dietro.
Vorrei mordermi la lingua per non dire cose che non voglio dire e per non mandare all'aria tutto. Per arginare la carica distruttiva che sono io, in realtà.Perchè io sono solo quello, in fondo. O forse non lo so più nemmeno io cosa sono.
Quello che sono ora è un cumulo di pensieri assurdi impiantati direttamente nel cervello e di incoerenza mascherata dal silenzio, quello dell'occhio del ciclone. 
E la voglia che qualcuno mi guardi negli occhi e mi dica posso capire cosa intendi, con tutto questo.


SheSinAbedMood ha scritto alle 01:17 | Permalink | commenti (19)

Forse se smetto di respirare
se ne va via da se
Cos'è? Cos'è? Cos'è?
Si riproduce vivo in me
Cos'è? Cos'è?

Conflitti interni che lasci a macerare
Perchè è la tua realtà che ti fa inumidire
Puoi non vedere,
Puoi rifiutare
Ma le serpi di oggi
sono i vostri bambini

Inocula il mio germe 
           Afterhours, Germe
 

amo
odore di pioggia |al gusto di pioggia ||deliri alle 3 del mattino |Io sono fuori di testa? Si sono fuori di testa? Hai mica visto volare il mio teschio, Signore? Perchè ho perso la testa ||solitudine|so low-so alone-dovrei fare l'eremita, sarebbe meglio per tutti||bellezza|noi cerchiamo la bellezza, ovunque||guardare il cielo| Per poterti sentire leggero come il cielo impassibile| leggero ed impassibile | leggero ed impassibile|

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